Nuovi farmaci nel cancro alla prostata

Cancro alla prostata metastatico: novità in terapia

Rimedi popolari efficaci per trattamento della prostata

Toglie 'benzina' a tumore In Italia nuovo farmaco anti-cancro alla prostata. Milano, 15 apr. Adnkronos Salute - E' il capostipite di una nuova classe di farmaci per il cancro alla prostata in fase avanzata.

Non un chemioterapico, ma una molecola che mira dritto a un enzima, il CYP17per impedire la produzione di testosterone - la 'benzina' del tumore - nei testicoli, nelle ghiandole surrenali e anche nelle cellule tumorali, target non raggiunto dalla classica terapia ormonale.

A oltre un anno e mezzo di distanza dall'approvazione europea, abiraterone acetato approda anche in Italia. L'ok dell'Ema, per il carcinoma prostatico resistente alla terapia ormonale classica in pazienti che hanno gia' ricevuto un trattamento chemioterapico, nuovi farmaci nel cancro alla prostata del settembre Questa volta non potra' succedere.

Mi auguro, per i malati, che stanno aspettando da tempo, che sia davvero cosi'. Anche se noi abbiamo garantito finora l'accesso 'anticipato' per 1. La molecola targata Janssen, spiegano oggi gli esperti, agisce direttamente sul processo di autoalimentazione del tumore e si e' dimostrata capace di prolungare la vita di questi pazienti e di migliorarne la qualita'.

Sul farmaco e' stato condotto il piu' grande studio di fase III sul carcinoma della prostata: sono stati nuovi farmaci nel cancro alla prostata 1. Inoltre i pazienti nuovi farmaci nel cancro alla prostata hanno ritardato l'impiego di antidolorifici, con una differenza mediana di 8 mesi". La molecola si presenta come una nuova arma nell'arsenale degli oncologi, per un cancro che e' in testa alla classifica dei tumori maschili per incidenza ed e' destinato secondo le stime di Aiom e Airtum a raggiungere quota 44 mila casi nel e 51 mila nelricorda Giario Conti, primario di urologia all'ospedale Sant'Anna di Como e presidente della Societa' italiana di urologia oncologica Siuro.

Possiamo stimare che tra i 3 e i 5 mila pazienti all'anno in Italia potrebbero aver bisogno di trattamenti per una fase avanzata successiva a quella dipendente e sensibile alla terapia ormonale". Per la nostra cultura latina, 'machista', il tumore alla prostata rimane qualcosa che crea imbarazzo e, inevitabilmente isolamento di chi ne soffre, malgrado il fatto che coloro che lo hanno sperimentato o stanno sperimentando sappiano quanto una diagnosi di cancro alla prostata possa segnare l'esistenza.

Dovremmo creare, come hanno saputo fare le donne con il tumore al seno, una cultura molto piu' aperta. E si dovrebbe pensare, come e' successo con le Breast Unit, anche a delle Prostate cancer unit". Abiraterone, commenta Sergio Bracarda, direttore della Unita' di oncologia medica, ospedale S.

Donato di Arezzo - ha mostrato incremento di sopravvivenza accoppiato a tollerabilita' e questo lo rende un farmaco piu' facilmente applicabile, rispetto a terapie piu' aggressive, ai pazienti con carcinoma metastatico alla prostata. La tollerabilita' rimane una priorita' fondamentale in quanto si riferisce a una popolazione spesso fragile per eta' avanzata nuovi farmaci nel cancro alla prostata per presenza di patologie concomitanti, a livello cardiaco, renale o epatico". Intorno a ottobre-novembre l'Europa ha accettato e registrato nuovi farmaci nel cancro alla prostata farmaco per questo uso e questo per noi richiedera' un altro iter registrativo che temo sara' lungo".